Recensione “Supercondriaco”

supercondriacoSupercondriaco è un divertentissimo film che gioca, in maniera mai irriverente, su una problematica comune a diverse persone: l’ipocondria. Il film di Danny Boon, girato in Francia nel 2014, ed interpretato, tra gli altri, dallo stesso Boon (che nel film è Romain Faubert) e da Kad Mérad (che invece interpreta Dimitri Zvenka) ci è molto piaciuto per la semplicità con la quale l’argomento viene affrontato, mettendone in risalto in chiave comica gli aspetti più difficili, senza però prenderli mai sottogamba.

Il film narra la storia di Faubert, ipercondriaco, e di Mérad, suo medico di fiducia nonché amico personale. Nel tentativo di dargli una scossa e di liberarlo per sempre da questo problema psicologico, Mérad propone a Faubert di lavorare con lui nel centro di rifugiati del Tcherkistan, un paese immaginario che si trova nell’est dell’Europa.

Faubert accetta e qui avviene uno scambio di persona con Anton Miroslav, guerrigliero dei Balcani. Faubert-Miroslav viene preso in cura da Anna, sorella di Dimitri, la quale, pensando di trovarsi di fronte al vero Miroslav, non esita a difenderlo contro tutto e tutti (incluso il marito).

Nel corso del film si susseguono tutta una serie di avventure e comicità che porteranno anche all’incontro di Faubert con il vero Miroslav.

Un film decisamente ben fatto, ideale per saperne di più sull’ipocondria patologica, una malattia psicologica che porta chi ne soffre al timore di avere una patologia non scoperta, che si trova nel corpo mentre, in silenzio, porta avanti i suoi effetti devastanti. Questa convinzione deriva dall’interpretazione errata di alcune sensazioni fisiologiche che sono normali per il corpo ma che vengono scambiate per qualche cosa di grave.

Uno dei modi migliori per documentarsi sulla malattia e per cercare di capirne di più è indubbiamente rivolgersi a portali web dedicati alla medicina, come ForumSalute, in grado di fornire risposte professionali per qualunque tipologia di diagnosi e problematica.